Visual Studio Code
In laboratorio è disponibile Visual Studio Code.
Per lanciarlo, digitare da terminale:
/opt/VSCode-linux-x64/code.sh
Lo script passa l’opzione --no-sandbox a Visual Studio Code,
per evitare il messaggio di errore causato dalla mancanza di
permessi sul sandbox.
Creare un nuovo progetto
Il metodo più rapido è creare una nuova directory, e poi lanciare
code, con la directory corrente come parametro (con un punto .
al termine del comando).
Ad esempio, per creare un nuovo progetto in ~/NUOVOPROGETTO,
supponendo che la directory ancora non esista:
mkdir ~/NUOVOPROGETTO
cd ~/NUOVOPROGETTO
/opt/VSCode-linux-x64/code .
Visual Studio Code chiederà se ci fidiamo del contenuto della directory; siccome è un nostro progetto, rispondiamo di sì, in modo da abilitare tutte le funzioni.
Fatto questo, siamo pronti per iniziare a lavorare.
Estensioni
Sono disponibili molte estensioni per Visual Studio Code.
Ogni utente può installare liberamente le estensioni di cui ha bisogno, tenendo però presente che andranno ad occupare spazio della propria area disco, e quindi sarà necessario fare attenzione per non finire fuori quota.
Estensione Live Share
Con l’estensione Live Share e un’account Microsoft o GitHub è possibile condividere una sessione di Visual Studio Code con altre persone.
Con l’estensione Live Share Extension Pack è possibile aggiungere anche un’audio-conferenza.
Le macchine del laboratorio hanno già le dipendenze necessarie per il funzionamento di questi due plugin, ma ogni utente deve installarsi l’estensione, se desidera utilizzarla.
Note relative all’installazione
La nota che segue è utile quando vengono fatti gli aggiornamenti del software del laboratorio. Non contiene comandi che dovete lanciare per utilizzare il software in lab, ma potrebbero esser comodi qualora voleste installare lo stesso software per una macchina multi-utente.
Dopo aver aggiornato, ricreare lo script per l’avvio del programma:
#!/bin/bash
/opt/VSCode-linux-x64/code --no-sandbox "$@"